Tassa Rifiuti Solidi Urbani (TARSU)
La tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani è dovuta per l’occupazione o la detenzione di locali a qualsiasi uso destinati.
Si applica a chi occupa o conduttore locali ed aree tassabili deve presentare apposita denuncia al comune. RiferimentiModalità di richiesta
La denuncia è fatta in carta semplice, redatta su apposito modulo reperibile presso l'Ufficio Protocollo del Comune –
Può essere presentata direttamente in comune (Ufficio Protocollo, che rilascia ricevuta) o mediante posta raccomandata. Il termine ultimo per la presentazione della denuncia è il 20 gennaio successivo all’occupazione di un nuovo locale o quando ci siano variazioni su un locale già soggetto a tassa (variazioni delle superfici o condizioni di tassabilità). L’applicazione della tassa decorre dal primo giorno del bimestre solare successivo all’occupazione o detenzione. Le tariffe variano in funzione della destinazione d'uso o utilizzo. La tassa è commisurata alla superficie utile netta (calpestabile) dei locali o aree scoperte. Per le abitazioni occupate da una sola persona residente, come per le abitazioni a disposizione per uso saltuario, è prevista una riduzione del 30 %. Le attività produttive possono ottenere particolari riduzioni o agevolazioni legate allo smaltimento in proprio di rifiuti speciali o accertato recupero o adozione di sistemi gestionali che portano alla riduzione di rifiuti (vedi Regolamento). Tutte le informazioni inerenti l’applicazione della tassa sono fornite dal Funzionario Responsabile - Ufficio Ambiente –
Requisiti del richiedente
Sono oggetto della tassa tutti i locali delle abitazioni, anche se a disposizione come residenze stagionali, i magazzini, i garage o cantine, le soffitte (solo se utilizzate come mansarde, lavanderie, ecc.), i locali utilizzati per attività artigianali, commerciali, industriali e di servizio, i locali adibiti ad attività ricreativa (circoli, sale da gioco, sale da ballo), i locali sedi di associazioni, gli uffici e gli studi professionali, le esposizioni, i distributori di carburanti, le case di cura (ospedali, case di riposo), le scuole di ogni ordine e grado, le aree scoperte o parzialmente scoperte operative di attività artigianali, industriali e commerciali, che non siano pertinenze di locali già soggetti a tassa (es.: depositi e lavorazioni all’aperto, esposizioni, ecc).
Documentazione richiesta
Fotocopia della planimetria dei locali ed aree occupati o condotti – Identificativo catastale (foglio, particella, subalterno e categoria).
Contribuzione a carico
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Normativa di riferimento
Note
Cessazione:
Quando cessa l’occupazione o detenzione dei locali tassabili, deve essere presentata denuncia di cessazione. La cancellazione della tassa e lo sgravio dal pagamento decorrono dal 1° giorno del bimestre solare successivo alla data di presentazione. Modulistica ed allegati |